Cheratocono

CHERATOCONO

Cos’è il Cheratocono

Il cheratocono è una patologia cronica e degenerativa della cornea, caratterizzata da un progressivo assottigliamento e deformazione del tessuto corneale, che assume una forma conica al posto della normale curvatura sferica.
Questa alterazione determina una distorsione delle immagini e una riduzione progressiva della qualità visiva.
Presso la Clinica San Domenico Roma, il cheratocono viene diagnosticato e trattato attraverso un approccio multidisciplinare che combina diagnostica avanzata, tecniche conservative e chirurgiche di ultima generazione, con l’obiettivo di preservare la funzionalità visiva e bloccare la progressione della malattia.

Cheratocono: quando la cornea perde la sua forna naturale

Il cheratocono è una patologia bilaterale, ma spesso asimmetrica, che generalmente si manifesta durante l’adolescenza o la prima età adulta.
Colpisce circa 1 persona ogni 2000 e può avere una base genetica o familiare, risultando più frequente nei soggetti con parenti affetti dalla stessa condizione.
È stato inoltre osservato un legame tra il cheratocono e alcune malattie del tessuto connettivo, come la sindrome di Ehlers-Danlos o l’osteogenesi imperfetta, oltre che con patologie oculari come la retinite pigmentosa.
La progressiva perdita di rigidità dello stroma corneale provoca un assottigliamento e una protrusione centrale che altera la curvatura della cornea, riducendo la capacità di mettere a fuoco in modo nitido.

Sintomi del cheratocono

Il primo sintomo del cheratocono è la diminuzione della vista, dovuta a un astigmatismo irregolare e a un aumento delle aberrazioni ottiche generate dall’apice del cono. Man mano che la patologia evolve, possono comparire: Visione distorta o sfocata da vicino e da lontano; Fotofobia (abbagliamento in presenza di luce); Sdoppiamento delle immagini (diplopia monoculare); Arrossamento o irritazione oculare frequente; Difficoltà nella messa a fuoco notturna. In molti casi, la malattia progredisce lentamente, ma può accelerare nei giovani, rendendo fondamentali controlli periodici per monitorarne l’evoluzione.

Diagnosi del cheratocono

La diagnosi di cheratocono avviene attraverso una visita oculistica specialistica e una serie di esami strumentali che consentono di identificare e monitorare la malattia in modo preciso:

  • Topografia corneale – ricostruisce la curvatura della cornea, fornendo una mappa colorimetrica utile a identificare l’apice del cono e la sua estensione;
  • Pachimetria corneale – misura lo spessore della cornea e localizza il punto più sottile (un valore inferiore a 450 micron è considerato patologico);
  • Tomografia corneale – analizza simultaneamente curvatura, elevazione e spessore della cornea, consentendo una diagnosi anche nelle fasi iniziali.

Grazie a queste indagini, è possibile individuare precocemente il cheratocono e intervenire prima che la deformazione diventi significativa.

Trattamento del cheratocono

Il trattamento varia in base allo stadio della malattia: Nelle fasi iniziali, la vista può essere corretta con occhiali o lenti a contatto rigide gas-permeabili, che migliorano la qualità visiva ma non arrestano la progressione del cheratocono. Nelle fasi intermedie e avanzate, l’unica terapia efficace per rallentare o fermare l’evoluzione della malattia è il Cross-Linking Corneale.

Cross-Linking Corneale

Il Cross-Linking è una procedura mininvasiva e indolore, che consiste nell’applicazione di riboflavina (vitamina B2) sulla cornea, successivamente attivata da raggi ultravioletti (UV-A). Questo processo aumenta la rigidità del tessuto corneale, rinforzandone la struttura e stabilizzando la malattia. Il trattamento è ambulatoriale, dura circa 30 minuti e consente nella maggior parte dei casi di bloccare la progressione del cheratocono, preservando la capacità visiva e riducendo il rischio di interventi più invasivi. Nei casi più gravi o in presenza di opacità avanzate, può rendersi necessario un trapianto di cornea, parziale o totale, per ripristinare la trasparenza e la regolarità della superficie oculare.

Perché scegliere la Clinica San Domenico

La Clinica San Domenico Roma è un centro di eccellenza nella diagnosi e trattamento del cheratocono, dotato di tecnologie diagnostiche avanzate e di un’équipe di oculisti specializzati nella chirurgia corneale e refrattiva. Ogni percorso terapeutico viene personalizzato in base alle caratteristiche del paziente, integrando tecniche conservative e chirurgiche per garantire sicurezza, efficacia e recupero visivo ottimale.

Prenota una visita per il cheratocono

Se noti un peggioramento della vista o una maggiore sensibilità alla luce, non aspettare. Prenota una visita oculistica specialistica per il cheratocono presso la Clinica San Domenico Roma e scopri le migliori soluzioni per preservare la tua salute visiva.