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Oltre ai difetti visivi, all’interno dell’occhio sono presenti altri difetti, chiamati aberrazioni, che impoveriscono la visione con distorsioni, riduzione della definizione e del contrasto delle immagini percepite.
Spesso la visione notturna risulta difficoltosa. Il trattamento chirurgico personalizzato permette di ridurre sia il difetto visivo che le aberrazioni, e permette di ottenere risultati eccellenti sia in termini di quantità che di qualità della visione.
Grazie all’evoluzione tecnologica degli aberrometri, la procedura personalizzata rappresenta oggi il miglior trattamento che può essere offerto al paziente. Il controllo sull’occhio è totale sia durante gli esami, eseguiti con il riconoscimento dell’iride, che durante la fase chirurgica con il controllo del centro pupillare e delle rotazioni dell’occhio sull’asse antero-posteriore.
Il laser, infatti, riceve tutti i dati specifici dell’occhio da trattare, lo riconosce ed esegue il trattamento personalizzato seguendo l’occhio anche nei più piccoli spostamenti.
L’approccio chirurgico personalizzato consente numerosi vantaggi in termini di sicurezza ed efficacia del trattamento, quali :
I trattamenti personalizzati rappresentano il livello qualitativo più alto nel trattamento dei difetti visivi con il laser.
La piattaforma Teneo II utilizzata presso la Clinica San Domenico Roma permette un’ablazione controllata, omogenea e ultra-rapida, grazie a una frequenza di 500Hz e a un eyetracker con controllo dinamico in tempo reale. Dispone di diverse modalità di trattamento:
Ecco i principali benefici quando si confronta Femtolasik con PRK:
• Femtolasik: miglioramento già nelle prime 24–48 ore; con un recupero quantitativo e qualitativo della visione definitivo in pochi giorni.
• PRK: il recupero visivo più lentoda 1 a 4 settimane per una visione stabile, dovuto al processo di ricostituzione dello strato epiteliale.
• Femtolasik: solitamente quasi indolore, solo lievi fastidi nelle prime 4 ore dopo l’intervento
• PRK: dolore e bruciore anche per 48-72 ore perché l’epitelio deve rigenerarsi.
• Lavoro, guida, schermi: spesso già dopo 1–2 giorni con Femtolasik.
• Con PRK possono servire diversi giorni e dipende dal processo di riparazione della cornea.
• La PRK, essendo una tecnica di superficie, può predisporre a una lieve opacità cicatriziale in alcuni casi.
• La Femtolasik ha un rischio molto più basso.
Il laser a femtosecondi permette di:
• creare flap sottilissimi e regolari,
• ridurre complicanze,
• trattare anche cornee sottili (entro certi limiti).
Il trattamento Supracor Bausch & Lomb è dedicato alla correzione della presbiopia, il fisiologico calo della vista da vicino legato all’età.
Attraverso l’uso del laser ad eccimeri Teneo 317 II, viene creata una curvatura multifocale nella zona centrale della cornea, che permette di aumentare la profondità di fuoco dell’occhio. Il risultato è una visione nitida sia da vicino che da lontano, con riduzione della dipendenza dagli occhiali da lettura.
Il trattamento viene eseguito solo dopo una valutazione specialistica approfondita, per verificare la piena idoneità anatomica e visiva del paziente.
La ReLEx SILK è una tecnica di chirurgia refrattiva di terza generazione, più moderna rispetto a PRK e Femtolasik.
Utilizza solo un laser a femtosecondi per:
1. creare all’interno della cornea un piccolo lenticolo (una micro-lente di tessuto);
2. estrarlo attraverso una micro-incisione di 2–4 mm, senza creare un flap.
È un approccio “flapless”: la superficie corneale rimane quasi completamente intatta.
La SMILE è particolarmente adatta per:
• miopia medio-alta;
• lieve/medio astigmatismo;
• pazienti che fanno sport di contatto (niente flap → meno rischi);
• soggetti sensibili alla secchezza oculare.
Con il laser ad eccimeri, però, non è possibile eseguire tutta la chirurgia refrattiva. Per difetti visivi elevati, tra le tecniche alternative, in clinica San Domenico si esegue l’impianto di lenti intraoculari in camera anteriore o posteriore. E’ una procedura semplice ma altamente tecnologica. Le lenti intraoculari sono visibili solo in particolari condizioni d’illuminazione, per la maggior parte del tempo sono invisibili dall’esterno. Una volta posizionata all’interno dell’occhio, la lente non può muoversi, non si sentirà la sua presenza, non richiede cure o manutenzione, e può essere rimossa dall’occhio in qualsiasi momento.
Le lenti intraoculari sono realizzate con materiali biocompatibili, che possono rimanere nell’occhio per decenni senza variare le proprietà fisico-chimiche o la stabilità. Queste lentine sono inserite nell’occhio con anestesia topica. L’intervento dura pochi minuti e non necessita di ricovero. Normalmente i benefici sono visibili già nei primi giorni dopo l’intervento.
La Clinica San Domenico è un centro di eccellenza per la chirurgia refrattiva con laser ad eccimeri a Roma, grazie a:
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