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L’occlusione venosa retinica (RVO) è una patologia oculare che si verifica quando il flusso sanguigno in una vena della retina viene bloccato o rallentato, causando un improvviso calo della vista.
È una delle malattie vascolari retiniche più frequenti e può variare per gravità da forme lievi a severi quadri ischemici, con rischio di complicanze permanenti se non trattata tempestivamente.
Presso la Clinica San Domenico Roma, centro specializzato nella diagnostica e terapia delle patologie vascolari oculari, l’occlusione venosa retinica viene gestita con strumentazioni avanzate (OCT, fluorangiografia, Angio-OCT) e protocolli terapeutici personalizzati per ogni paziente.
Le cause dell’occlusione venosa retinica sono spesso correlate a disturbi sistemici vascolari e metabolici. I principali fattori di rischio includono:
L’occlusione venosa retinica si manifesta con una perdita visiva improvvisa o progressiva, variabile in base all’estensione del danno. I sintomi più comuni sono:
La diagnosi è essenziale per valutare la localizzazione dell’occlusione, il grado di ischemia e la presenza di complicanze. Presso la Clinica San Domenico Roma, vengono eseguiti i principali esami diagnostici di secondo livello:
L’obiettivo del trattamento è ridurre l’edema maculare, migliorare la visione e prevenire le complicanze ischemiche.
Iniezioni intravitreali
Il trattamento di prima scelta consiste nelle iniezioni intravitreali di farmaci anti-VEGF (come Ranibizumab o Aflibercept), che bloccano il fattore di crescita endoteliale vascolare, responsabile della formazione di nuovi vasi anomali e dell’edema.
Questi farmaci vengono somministrati in ambiente sterile e sotto anestesia topica, con un protocollo personalizzato in base alla risposta del paziente.
Impianti intravitreali a rilascio prolungato
In alternativa o in combinazione, può essere impiegato un impianto intravitreale di desametasone, un corticosteroide che rilascia lentamente il principio attivo riducendo l’infiammazione e il gonfiore, in particolare nei pazienti diabetici o refrattari agli anti-VEGF.
Trattamento laser
Il laser retinico viene utilizzato in caso di edema persistente o neovascolarizzazioni, per chiudere i vasi anomali e stabilizzare la retina.
Chirurgia
In rari casi complessi o resistenti alle terapie farmacologiche, può essere necessario un intervento chirurgico vitreo-retinico per rimuovere il materiale vitreale patologico e favorire il drenaggio del sangue.
La Clinica San Domenico Roma rappresenta un centro di riferimento per la diagnosi e il trattamento dell’occlusione venosa retinica, grazie a un’équipe di specialisti in patologie vascolari oculari e all’utilizzo delle più recenti tecnologie di imaging. L’approccio integrato oculistico e medico consente di intervenire in modo mirato, migliorando la circolazione retinica e la qualità visiva dei pazienti.
Hai notato un calo improvviso della vista o la comparsa di macchie scure nel campo visivo? Potrebbe trattarsi di un’occlusione venosa retinica: una diagnosi precoce può salvare la tua vista. Prenota subito una visita specialistica presso la Clinica San Domenico Roma per un controllo approfondito e un trattamento personalizzato.