Sindrome dell’occhio secco

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SINDROME DELL’OCCHIO SECCO

Sindrome dell’occhio secco: quando il film lacrimale non protegge più l’occhio

La sindrome dell’occhio secco è una patologia multifattoriale della superficie oculare che coinvolge diversi elementi anatomici – palpebre, ghiandole lacrimali, congiuntiva, cornea, ghiandole di Meibomio e sistema nervoso sensoriale e motorio.
Si manifesta con un’alterazione quantitativa e/o qualitativa del film lacrimale, compromettendo il corretto equilibrio che mantiene la superficie oculare umida, protetta e trasparente.
Presso la Clinica San Domenico Roma, l’occhio secco viene diagnosticato e trattato con strumenti di ultima generazione e protocolli personalizzati, mirati a ripristinare il comfort visivo e la salute oculare..

Cos’è la sindrome dell’occhio secco

Il film lacrimale è un sottile strato che ricopre la superficie dell’occhio e svolge un ruolo fondamentale per la visione nitida e la protezione corneale. È composto da tre componenti principali:
  • Uno strato lipidico, prodotto dalle ghiandole di Meibomio, che riduce l’evaporazione;
  • Uno strato acquoso, secreto dalle ghiandole lacrimali, che mantiene la lubrificazione;
  • Uno strato mucoso, che assicura l’adesione del film alla superficie corneale.
Quando una di queste componenti è alterata, si sviluppa la disfunzione del film lacrimale, con conseguente secchezza, irritazione e infiammazione della superficie oculare. Il film lacrimale svolge quattro funzioni fondamentali:
  • Funzione ottica – mantiene la superficie corneale liscia e trasparente, essenziale per una visione chiara;
  • Funzione meccanica – lubrifica la cornea, facilitando l’ammiccamento e la rimozione di corpi estranei;
  • Funzione trofica – nutre la cornea e ne preserva la vitalità cellulare; Funzione difensiva – crea una barriera protettiva contro virus, batteri e agenti esterni.

Sintomi dell’occhio secco

La sintomatologia varia in intensità ma tende a essere persistente. I principali sintomi includono: bruciore e sensazione di corpo estraneo, occhi arrossati e stanchi, soprattutto a fine giornata; Fotofobia (fastidio alla luce), visione fluttuante o offuscata, lacrimazione paradossa (occhi che “piangono” per compensazione); Difficoltà nell’uso di lenti a contatto, sensazione di secchezza accentuata in ambienti chiusi o davanti a schermi.

Se non trattata, la sindrome dell’occhio secco può portare a danni alla cornea e a infezioni ricorrenti, compromettendo la qualità visiva.

Diagnosi della sindrome dell’occhio secco

La Clinica San Domenico Roma dispone di strumenti innovativi per una diagnosi precisa e approfondita del film lacrimale. L’approccio diagnostico comprende:

  • Anamnesi dettagliata del paziente per individuare abitudini e fattori di rischio
  • Test di Schirmer, per misurare la quantità di lacrime prodotte
  • Test del tempo di rottura del film lacrimale (BUT test), per valutare la stabilità del film
  • Analisi della qualità lipidica e mucosa delle lacrime
  • Valutazione dell’osmolarità lacrimale, indicativa dello stato infiammatorio
  • Meibografia, per lo studio delle ghiandole di Meibomio
  • OCT anteriore, utile per osservare la superficie corneale

Questi esami consentono di identificare precocemente la disfunzione lacrimale e di impostare una terapia personalizzata.

Trattamento dell’occhio secco

La terapia dipende dalla causa e dal grado di severità della malattia.
Presso la Clinica San Domenico viene adottato un approccio integrato e personalizzato, che combina diversi livelli di intervento:

Terapia sostitutiva e lubrificante
Uso di lacrime artificiali di nuova generazione, prive di conservanti e con composizione mirata (acido ialuronico, lipidi, mucina sintetica).

Trattamento antinfiammatorio
Applicazione di colliri cortisonici o ciclosporina nei casi con componente infiammatoria evidente.

Trattamento delle ghiandole di Meibomio
Terapie fisiche o strumentali come LipiFlow® o luce pulsata (IPL) per migliorare la secrezione lipidica e ridurre l’evaporazione.

Correzione dei fattori ambientali e comportamentali
Educazione all’uso corretto di dispositivi digitali, miglioramento della lubrificazione ambientale e incremento dell’idratazione.

Trattamenti rigenerativi
Nei casi severi, possono essere utilizzate lacrime autologhe o sieri arricchiti in fattori di crescita, derivati dal sangue del paziente, per favorire la rigenerazione corneale.

Perché scegliere la Clinica San Domenico

La Clinica San Domenico Roma è specializzata nella diagnosi e trattamento della sindrome dell’occhio secco, con un’équipe multidisciplinare che combina oculistica, dermatologia e medicina estetica oculare per trattare anche le forme correlate a disfunzioni palpebrali o ormonali. Grazie a tecnologie di ultima generazione e a un approccio su misura, la clinica assicura risultati duraturi e un recupero ottimale del comfort oculare.

Prenota una visita per la sindrome dell’occhio secco

Hai occhi arrossati, sensazione di sabbia o fastidio davanti agli schermi? Potrebbe trattarsi di una sindrome dell’occhio secco. Prenota una visita specialistica oculistica presso la Clinica San Domenico Roma per una diagnosi accurata e un trattamento personalizzato.